Nel corso del 2025 sono morte 414 persone senza dimora, un numero tristemente in linea con il dato degli anni precedenti.
Quello che appare evidente è che la strada amplifica gli effetti causati da un malore generico, una caduta, una malattia lieve o un incidente, così come del “freddo” o del “caldo”, rendendo fatali dei meri eventi naturali.
I luoghi in cui sono avvenuti i decessi sono un chiaro indicatore delle condizioni di vita di queste persone. In primo luogo le morti sono avvenute in spazi pubblici, visibili e facilmente accessibili: nel 34% dei casi i ritrovamenti sono infatti avvenuti in strada, parchi e aree pubbliche. In secondo luogo troviamo i decessi avvenuti in baracche e ripari di fortuna (23%), e per annegamento (15%). Infine troviamo tanti decessi anche in Carcere (8%).
Le morti in strada interessano soprattutto uomini (91,5%) e persone di nazionalità straniera (56,5%) mostrando una significativa prevalenza di persone straniere provenienti da paesi extraeuropei (45%), in particolare dal Marocco (10%) e dalla Tunisia (3,5%).
L’età media dei decessi si attesta a 46,3 anni, maggiore per gli italiani e pari a 54,5, minore per gli stranieri pari a 42. Un dato questo cruciale, se pensiamo che l’età media di morte della popolazione italiana è di 81,9 anni, che rende tutta la drammaticità delle conseguenze della vita in strada.
Il Nord Italia rimane l’area più colpita, con oltre la metà dei decessi: 29% nel Nord-Ovest e 19,7% nel Nord-Est. Seguono il Centro, con il 26%, il Sud, con il 17% e le Isole con l’8,3%.
“Le cause dei decessi tra le persone senza dimora riflettono una condizione di estrema vulnerabilità, in cui fattori personali, sociali e ambientali si intrecciano aggravando situazioni spesso già precarie, afferma il presidente Alessandro Carta, con la Rilevazione del 26/29 gennaio confidiamo che potremo conoscere meglio quanti sono e chi sono le persone che vivono in strada,
ci appelliamo a tutti i cittadini affinché aiutino come Volontari nella Conta”.
I dati sono in continuo aggiornamento sul sito fio.PSD: www.fiopsd.org/morti-senza-dimora/
TuttiContano, la Rilevazione del 26/29 gennaio: www.tutticontano.fiopsd.org